14 Ottobre 2019

percorso: Home > Tributo rifiuti

TARES (in vigore dall'1/1/2013 al 31/12/2013)

L’art. 14 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 ha abrogato, a partire dal 1° gennaio 2013, la Tariffa di Igiene ambientale istituita con il D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, istituendo e disciplinando il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), che è rimasto in vigore per il solo anno 2013
Presupposto per l'applicazione dell’ imposta, come era per la TIA, è l'occupazione a qualsiasi titolo di locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Ai fini dell'applicazione del tributo si considerano le superfici già dichiarate o accertate ai fini della Tariffa di igiene ambientale prevista dall'art.49 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (c.d. “TIA 1”).
Per chi era già iscritto alla TIA, pertanto, NON è stato necessario presentare la dichiarazione TARES.
La dichiarazione doveva essere presentata esclusivamente per l'iscrizione di una nuova utenza, per la variazione di una utenza precedentemente iscritta, per il subentro in una utenza già esistente e per la richiesta di riduzioni tariffarie.
In questi casi, la dichiarazione doveva essere presentata entro 60 giorni dal verificarsi del fatto che ne determinava l’obbligo, utilizzando gli appositi moduli messi a disposizione dagli uffici comunali e dal gestore del servizio.
Nel caso di occupazione di un fabbricato in comune tra più soggetti, la dichiarazione poteva essere presentata anche da uno solo degli occupanti.

SANZIONI PER OMESSO VERSAMENTO
Si ricorda che nel caso di omesso o insufficiente pagamento del tributo alle scadenze prestabilite sarà applicabile quanto previsto nel d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472. Coloro che, pur trovandosi nelle condizioni di dover presentare la dichiarazione TARES, non lo avessero fatto nei termini, possono comunque presentare la dichiarazione suddetta, con le modalità che verranno indicate dagli uffici del Comune o dal Gestore del servizio.

Realizzazione siti web www.sitoper.it